martedì 14 aprile 2015

PARLAMENTO VIRTUALE - INTERVISTA AL CAPO GRUPPO DEI LIBERALI

DA FORZA ITALIA AL PARLAMENTO VIRTUALE
IL NUOVO SCENARIO.


Pubblico l'intervista pubblicata dal quotidiano 12 alle 12 
Prof. Tedeschini-Questore Braghin-Gianfranco Rotondi-On. Catone-Fabio Sanfilippo

E' appena tornato da un week end romano decisamente intenso sotto il profilo politico.
Intervistiamo Fabio Sanfilippo, l' esponente in Piemonte di Forza Italia che si occupa dei temi Sicurezza, Difesa e Giustizia, ed ora anche Capogruppo dei Liberali del “Parlamento Virtuale”, la creatura politica di Gianfranco Rotondi.

- Fabio, Sabato 11 aprile vi siete riuniti a Roma, in una scuola di formazione per gli “Onorevoli virtuali” e per confermare fiducia al “Governo Ombra” con il sì alle riforme istituzionali - “Grazie all'ex Ministro Gianfranco Rotondi, oltre alle aule virtuali, abbiamo una idonea location in Roma all'interno dell'hotel Parco Tirreno, quale ormai diventata la nostra aula reale. Per non incorrere nel "difetto" del grillinismo, si è ritenuto di fare un incontro di formazione politica in quanto ricordo che all'interno del nostro “Parlamento” sono stati nominati “onorevoli" la maggior parte dei cittadini non facenti parte dello scenario politico abituale pertanto da oggi indirizzati a comprendere meglio la politica per formarli realmente ad essere preparati sul funzionamento e meccanismi del nostro sistema politico a supporto dei cittadini

Lei è stato nominato con il voto palese Capogruppo dei Liberali, una coincidenza con i suoi ruoli in Forza Italia e di fedelissimo del Presidente Silvio Berlusconi ? - “Nella piattaforma siamo divisi per ideologie politiche a 360gradi, a partire dal partito comunista di sinistra fino all' Msi di destra, è libertà di ognuno di noi la scelta del gruppo che maggiormente rispecchia i propri pensieri. Personalmente scelsi il Gruppo dei liberali in quanto già nella vita reale, il mio percorso liberale si rispecchia all'interno di Forza Italia e come fedelissimo del Presidente

Chi come lei è un fedelissimo di Berlusconi, come ha preso il voto del vostro leader Rotondi favorevole alle riforme ? - “Conosco Gianfranco da parecchi anni, e non mi ha preoccupato minimamente il suo voto. E' persona coerente, ha dato il suo assenso alle riforme in dissenso rispetto all'indicazione di Forza Italia, per rimarcare lo spirito costruttivo che esige nella riforma delle istituzioni. L'Italia non può permettersi più rinvii, non può consentirsi di tirare a campare, non può più impantanarsi in litanie inutili, non può più auto-flagellarsi rispetto ai nuovi tempi, è giunto il momento di dare una accelerazione al processo riformatore e condurlo così in porto. È una sorta di testimonianza che ha voluto lasciare alle future generazioni, anche in merito al Parlamento Virtuale. Basti pensare che Rotondi, come il sottoscritto, non è contrario al M5S in quanto ne riteniamo a volte errato il modus ma non l'ideologia. Non li riteniamo democratici pertanto non liberi di esprimersi al loro interno. Io sono stato votato per voto palese, da noi tutto è chiaro e trasparente e Rotondi non si è mai definito uno di destra o di sinistra, Gianfranco è se stesso, con le sue idee indipendentemente da Forza Italia”.

Abbiamo letto più volte sue interviste, i suoi pensieri nel suo blog dal suo sito internet www.fabio-sanfilippo.it e sue contestazioni a Forza Italia e soprattutto al partito in Piemonte. Come vede il futuro del vostro partito e della scesa in campo di Silvia Sardone? - “Ringrazio della domanda, che mi permette di esprimere una molteplicità di aspetti. Come spesso ribadisce Silvia, è paradossale constatare che in un partito oggettivamente in crisi l'interesse primario non sia rilanciare Forza Italia, tornare sul territorio, fare manifestazioni, scrivere un programma alternativo al renzismo, ridare entusiasmo agli elettori, ricostruire il centrodestra, offrire risposte concrete ai veri problemi di cittadini. Nulla di tutto questo: l'interesse primario per molti dirigenti si riduce alla strenua difesa delle rendite di posizione, di poltrone e privilegi. Con un clamoroso blocco a qualsiasi tentativo di rinnovamento. Io sono femminista e quoto sempre le donne. Hanno una marcia in più, la Sardone è ancora presto per definirla già una leader, di certo c'è che indipendentemente dalle sue capacità od incapacità, che apprenderemo sul campo, è lodevole che ad una giovane sia concessa la visibilità di dire qualcosa. Con tutto il rispetto per la dirigenza di peso, anche in Piemonte abbiamo validissimi giovani per esempio un giovane che supporto da tempo, che portai con me al No Tax Day di Milano per farlo salire sul palco con Silvio Berlusconi è Tommaso Varaldo, attuale Coordinatore dei giovani torinesi e Commissario dell'Area metropolitana del partito. Un giovanissimo che, senza nessuna raccomandazione, si impegna ed ha fatto resuscitare il movimento giovanile di Forza italia. Colto e sempre attivo, mostra a tutti voglia e capacità di fare. Per quanto riguarda il partito, in Piemonte la situazione è critica. Io stesso per attacchi di uno stalker che mi perseguitava e diffamava, ho dovuto subire un raffreddamento dei rapporti con il Coordinatore regionale Pichetto, quale senza approfondire, ma solo inizialmente torti e/o ragioni, mi aveva temporaneamente congelato le deleghe al Dipartimento Difesa e Sicurezza autorizzatomi dal suo vice. Mesi bui dove dimostrando atti denuncie e falsità con annessa denuncia della persona che mi perseguitava, di fatto poi emerse che era un matto geloso ed invidioso dei miei percorsi. La Procura demandò l'ordine legale di chiusura degli articoli diffamatori, ma tanto fino a processo definitivo son certo che continuerà nel perseguire con le sue fantasie sulle mie attività lavorative e politiche. Gli stalker malati d'altra parte hanno in se forte odio. Devo dire grazie ad alcuni dirigenti quali conoscendomi da anni, si sono esposti in prima persona a mia difesa. Il partito ormai è vetusto e neccessita di bruciare tappe, e non come nel mio caso personale di rallentarle per un semplice sospetto. Confido in persone come Alberto Cirio, Lara Comi, Alessandro Cattaneo, Maria Stella Gelmini e tanti altri che hanno voglia di costruire. Con questo non voglio certo escludere a priori l'esperienza dei veterani, dico che risulta logico che un giovane possa avere una resa maggiore con l'aiuto e supporto di chi ha maggiore esperienza, ma è indiscutibile che il metodo della nostra fascia d'età sia maggiormente penetrante nello scenario comunicativo rispetto al loro”.

- Con Gilberto Pichetto tutto risolto ? - “Nonostante lievi diatribe, non ho mai avuto nulla contro Pichetto. Ho sempre detto che è un valido tecnico, e risorse colte come lui nel partito ve ne son ben poche. Forse per differenza di età lo vedo meno attento ad alcune esigenze dell'elettorato e della militanza, ciò non toglie che dove ha potuto mi è stato a modo suo vicino. E' uno schivo ed un po' solitario, ma una brava e valida persona”

Il Parlamento Virtuale come nuovi protagonisti, come partito o come cosa ?Oggi la politica sta cambiando veste e strumenti. Nell'era della tecnologia, l'indottrinamento lo si da in rete. E' vero che tanti pensionati non navigano in internet, ma di fatto i nostri zii o nonni meno avvezzi, hanno dei figli o nipoti con i quali dialogano e fanno comprendere dove l'Italia stia andando. Il messaggio dalla rete si espande direttamente ed indirettamente a tutto il popolo. Pertanto le rispondo che saremo protagonisti della nuova fase italiana. Una comunità artefice dei cambiamenti che il Paese esige. A tutti i miei parlamentari virtuali del gruppo liberale, dove rappresento anche le idee di Silvio Berlusconi a livello nazionale, va l'auspicio di rappresentare nelle istituzioni periferiche e centrali il meglio e il bello della classe dirigente che avanza nel Paese. Ora ho un gruppo su Facebook con 3.600 partecipanti, Parlamento Virtuale Gruppo dei Liberali, ed ogni giorno stiamo crescendo a dismisura. Oggi il cittadino è stanco, pigro, afflitto ed esterrefatto ed inizia a far fatica persino a mettere un like. E' arrivata l'ora di un drastico cambiamento pertanto credo che appena pronti, potremmo partecipare alle elezioni”.
Queste parole lasciano pensare che potrebbe lasciare Forza Italia? - “Ribadisco che rappresento all'interno del Parlamento Virtuale i liberali. Forza Italia a breve potrebbe svanire e disgregarsi. Il Cavaliere ora potrebbe prendersi una pausa, o fondare un nuovo movimento con i suoi pochi e fedeli per attuare il rinnovamento di cui si necessita, pertanto i miei contatti con Arcore rimarranno invariati. Dentro o fuori, le mie idee sono e rimarranno berlusconiane e pertanto liberali ovunque io sia”.

- Un suo pensiero sul Premier Renzi? - “Ha una domanda di riserva? (Ndr. qui Sanfilippo sorride). Dovremmo ricominciare con una lunga intervista. Diciamo che è la brutta copia di Berlusconi, che di fatto è tutto meno che di sinistra che parla tanto ma che, per esempio, che il taglio alle auto blu non è stato apportato, per Montepaschi è tutto insabbiato, che quanto emerso sulla Boschi basta ed avanza, che i suoi 100 giorni per portare un cambiamento sono passati da tempo. L'ultima l'assurdità, quella dove si propone a chi fa la tessera PD di avere uno sconto per entrare all' Expo, oppure le depenalizzazioni di 102 importanti reati che ingolferanno ancor di più la giustizia. L'effetto degli 80 euro è già svanito, la diminuzione del costo dell'energia del 10% promesso non è arrivato, l'accesso al credito bancario alle imprese non è pervenuto, le loro Cooperative fanno cadere i ponti. Ricordo che Renzi non voleva andare al governo se non tramite il voto popolare non solo non si è votato ma c'è un governo pieno di rimpasti, le riforme istituzionali e la diminuzione dei debiti della PA non sono stati portati a termine. Parliamo di un'auto-nominato che vantava nell'immediato di cambiare la legge elettorale ma nulla è stato fatto, a che gli italiani non campano di legge elettorale che non è certo una priorità, ma nonostante gli annunci la legge non c'è ancora. E ci sarebbe molto altro ancora da dire sulle sue incapacità”.





giovedì 18 dicembre 2014

IL SONDAGGIO CHE FA' TREMARE RENZI ED IL PD

Il Sondaggio che fa tremare Renzi ed il PD


18 Dicembre 2014

Forza Italia 20%

Lega Nord 12,5%

Lega dei Popoli 4.5%


NCD-UDC 4%


FDI-AN 3.3%


TOTALE CDX 44.3%



Lega Nord di Matteo Salvini, secondo diversi sondaggi sogna il sorpasso su Forza Italia per diventare il primo partito del centrodestra. Il Carroccio in media si attesta al 13,0%, contro il 15% di Forza Italia. La rilevazione di Alessandra Ghisleri  segnala invece un duello tra Lega e Azzurri, ma con questi ultimi in vantaggio su Salvini&Co secondo i dati della Ghisleri, Forza Italia sarebbe al 15% ma oltre il 20% con il CAV in campo, mentre la Lega sarebbe all'11%. Numeri che indipendentemente dalla percentuale 11% o 13% - segnalano la crescita di Salvini. Il PD ?  Il sondaggio di Ballarò segnala la caduta quale evidenzia una negatività - Sprofondano al 36%. Il Partito dell'auto-nominato Presidente del Consiglio Renzi, sembrerebbe iniziare a soffrire un'evidente declino di disfiducia con la creazione di diverse correnti interne in conflitto. 


Vola Ncd, male la Meloni - Angelino Alfano quale sale intorno al 5% ricordando che questo dato viene raggiunto insieme a Udc. Crolla Fratelli d'Italia di Giorgia Meloni al 2,5% perdendo circa un terzo dei consensi. Insomma i giochi in caso di voto anticipato (ipotesi che Giorgio Napolitano ha fermamente rifiutato nel suo discorso alle alte cariche) potrebbero essere ben diversi con una Lega che vola e una Forza Italia che continua a resistere. Negli ultimi giorni c'è stato un riavvicinamento tra Salvini e il Cav con un blocco comune contro la pressione fiscale del governo. I due partiti cominciano a fare le prove generali per una possibile alleanza. Guardando i numeri insieme raccoglierebbero tra il 28% ed il 35% fino a ben oltre il 40% in alleanza allargata. Una fetta di elettorato ampia capace di sconvolgere i giochi di Renzi e del suo governo. 


Non rimane che attendere il 15 Febbraio 2015 ed assistere al classico colpo di coda del Cavaliere, quale cambiando la dirigenza ed inserendo nuovi giovani potrebbe far volare per l'ennesima volta il Partito sopra quota 20% con l'affiancamento e supporto dei Club.



Fabio Sanfilippo. 











mercoledì 17 dicembre 2014

LA MULTA E' VALIDA ANCHE SE IL VIGILE E' FUORI SERVIZIO

"La multa è valida anche se il vigile è fuori servizio"

Sentenza storica a Parma: così il giudice dà i "superpoteri" alla Polizia Municipale

Un vigile resta tale anche se non indossa la divisa, e può infliggere una multa anche quando non è in servizio, 24 ore su 24, sette giorni su sette. 
Così annuncia una sentenza del tribunale di Parma che ha rigettato il ricorso di un cittadino che nell'agosto 2009 era stato multato da un vigile fuori dall'orario di servizio. Dopo tre anni di repliche e soliti rimbalzi burocratici, il giudice civile sentenzia a favore del Comune.
Così facendo da oggi si sono aperti nuovi scenari concedendo  a tutti gli agenti della Polizia Municipale di sanzionare le infrazioni in qualsiasi momento del giorno, fermo restando che dovranno attenersi al territorio di loro competenza. "L'esito era tutt’altro che scontato e la sentenza è stata accolta non senza sorpresa", ha ammesso il Comune di Parma, "Probabilmente sarà una di quelle cause che fanno giurisprudenza, tanto che ha attirato l’attenzione anche di qualche giornale nazionale".
Fabio Sanfilippo


PD vota NO e salta il taglio dello stipendio ai Consiglieri Regionali. Il loro portafoglio rimane invariato



PIEMONTE - Il promesso adeguamento dell'emolumento dei politici regionali pari all'indennità del sindaco del capoluogo si impantana nelle rivendicazioni previdenziali. Respinta la proposta di Laus quale mirava ad anticipare entro la fine dell'anno la riforma Boschi

L’avevano promesso solennemente, prima in campagna elettorale e poi all’esordio della nuova legislatura: i consiglieri regionali del Piemonte ridurranno il loro stipendio adeguandolo a quello del sindaco del comune capoluogo di Regione. Facile a dirsi, assai meno tradurre in concreto le buone intenzioni. E così dopo aver “limato” del 10% le indennità lorde, un taglio abbondantemente compensato dall’aumento dovuto all’abolizione delle trattenute per il vitalizio, il provvedimento si è impantanato nelle secche delle rivendicazioni “previdenziali”. Nel Pd, che il 16 Dicembre ha affrontato in una turbolenta riunione di gruppo la questione, non c’è una linea comune, se non quella di rinviare, in attesa che il ddl Boschi di riforma costituzionale diventi legge. Insomma, alle calende greche. I consiglieri regionali democratici, infatti, hanno respinto al mittente la proposta del presidente del Consiglio Mauro Laus che mirava al taglio portando l’emolumento nell'ordine dei 7 mila euro lordi mensili, grosso modo quanto percepisce Piero Fassino – e affrontare successivamente le posizioni previdenziali. Il n. 1  di Palazzo Lascaris e compagno di partito, sconfessato  in uno scontro al fulmicotone con il capogruppo e segretario regionale Davide Gariglio. Eppure era stato lo stesso premier Matteo Renzi, proprio a Torino a fianco di Sergio Chiamparino, a dettare la linea.



«La proposta di Laus è condivisibile in tutti i suoi aspetti, al metto di qualche correttivo soprattutto sui rimborsi forfettari - dice Gariglio - ma manca della seconda gamba, ovvero la questione previdenziale, vista l’abolizione del vitalizio». In questa direzione va l’emendamento che presenterà oggi Gariglio per estendere le condizioni previste dal Tuel – il testo unico degli enti locali, all'articolo 86 - anche ai consiglieri regionali. Una proposta, quella di Gariglio, che prevede, per le regioni che hanno abolito il vitalizio – è il caso del Piemonte – la necessità di farsi carico degli oneri previdenziali e assistenziali per i consiglieri e assessori in aspettativa, sia che essi siano lavoratori dipendenti o autonomi. Una misura che tuttavia non copre coloro che un lavoro, al di là dell’incarico politico, non ce l’hanno.

A buttare acqua sul fuoco è il presidente Laus che in una nota si dice «convinto che l’ulteriore riduzione delle indennità dei consiglieri regionali piemontesi, nella direzione di anticipare la riforma nazionale, possa trovare un’ampia maggioranza nell’assemblea di Palazzo Lascaris». 

Staremo ad Assistere l'evolversi di una situazione controversa, quale porta come al solito il PD, come fu per gli 80,00 euro di Renzi, a predicar bene, ma di fatto far male. 

Fabio Sanfilippo



martedì 16 dicembre 2014

FORZA ITALIA - SOCCORSO AZZURRO

SOCCORSO AZZURRO nuovo servizio gratuito offerto ai cittadini da Forza Italia.



15 Dicembre 2014 - I partiti se volessero tornare a stabilire un rapporto fecondo con i cittadini dovranno tornare a valorizzare la funzione del servizio sui problemi delle Comunità locali a partire dai problemi personali che ogni cittadino può avere nei confronti con la Pubblica Amministrazione o qualche volta nei rapporti con la Giustizia. 
Questo è quanto fa' emergere Mino Giachinocoordinatore Regionale Piemonte dei Club Forza Silvio

Da oggi su iniziativa dei Club Forza Silvio,
i cittadini che esigano per problemi personali e/o un semplice consiglio di vicinanza, possono rivolgersi allo sportello gratuito SOCCORSO AZZURRO quale funzionerà presso la sede di Forza Italia di C.so Vinzaglio 3 a Torino il lunedì e il venerdì pomeriggio.

Lo sportello, come ha illustrato in conferenza stampa Mino GIACHINO, non vuole sostituirsi all'attività dei professionisti anzi da questi i cittadini potranno rivolgersi avendo le idee più chiare. Il servizio finalizzato a dare assistenza a tutti i cittadini che si sentono vittime del mancato funzionamento della Giustizia o della Pubblica Amministrazione, avrà la duplicità nel rendere consigli sulle singole questioni private, tali all'occorrenza da poter diventare d'interesse generale ed eventualmente trasformarsi in proposte di legge migliorative di cui Forza Italia si farà portatrice in sede nazionale o regionale. 

Alla conferenza stampa, insieme agli appartenenti al gruppo, ha partecipato il Coordinatore regionale di Forza Italia Gilberto PICHETTO quale ha sottolineato l'importanza di questo servizio promosso dai Club Forza Silvio del Piemonte

Fonte Mino Giachino
Coordinatore Regione Piemonte
Club Forza Silvio

Ricordiamo LO SPORTELLO SOCCORSO AZZURRO è aperto in sede di Forza Italia Piemonte, in Torino C.so Vinzaglio 3 il lunedì e il venerdì pomeriggio.



26 Novembre 2014 - Milano - No Tax Day
Delegazione Piemonte presente con :

Mino Giachino
Resp. Naz. Trasporti e Logistica Forza Italia
Coordinatore Piemonte Club Forza Silvio

Fabio Sanfilippo 
Resp. Piemonte Sicurezza e Difesa 
Forza Italia

Tommaso Varaldo
Resp. Forza Italia Giovani Torino









Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali anno 2014. I soldi ci sono !!!

Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali anno 2014. 

I soldi ci sono… e in più rispetto gli anni precedenti !!!


Il 12 Dicembre 2014 si è tenuto presso il Dipartimento della P.S. il previsto incontro tra l’Amministrazione, rappresentata per la circostanza dal Direttore dell’Ufficio per le Relazioni Sindacali, Vice Prefetto Raffaele Ricciardi, e dal Direttore del Servizio TEP e Spese Varie, D.ssa Carlini, e le Organizzazioni Sindacali della Polizia di Stato, per discutere delle risorse disponibili per l’Accordo sul Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali anno 2014 e della rilevazione, aggiornata al 30 settembre 2014, riguardante l’utilizzo degli istituti del cambio turno e della reperibilità da parte degli Uffici centrali e territoriali della Polizia di Stato.
All’apertura della riunione l’Amministrazione ha comunicato che il Fondo per l’anno 2014, è incrementato in via straordinaria grazie alle risorse conquistate dalle Organizzazioni Sindacali e stanziate con la legge di stabilità 2014, a cui si è aggiunto più di un milione di euro per le economie di alcuni capitoli di spesa relativi agli anni 2012-2013, arrivando cosi ad un incremento del Fondo per il corrente anno di circa 25 milioni di euro lordo dipendente (ovvero il 22%) in più rispetto a quanto distribuito in passato, anche se non strutturali, quindi utilizzabili solo per il 2014 per un totale di oltre 138 milioni di euro.
Un dato significativo e incontrovertibile, che certifica la bontà e concretezza delle azioni sindacali messe in campo da Siulp, Siap-Anfp, Silp Cgil, Ugl Polizia di Stato, Coisp, Uil Polizia-Anip e Consap-Adp, a tutela del personale di Polizia e del suo salario.
Un dato che palesa sempre più la sterile demagogia – tinta di infondatezze e terrorismo psicologico – di chi, in una costante opera mistificatoria, tenta vanamente di nascondere le proprie defaillance, giungendo finanche a dire che il prossimo sblocco del tetto salariale avrebbe comportato la cancellazione delle risorse previste per Fondo (produttività collettiva, cambi turno, reperibilità…).
D’altronde, qualcosa bisogna pur inventarsi pur di non perdere la faccia di fronte a tanti Poliziotti, alla luce di una politica sindacale fallimentare, che NULLA ha portato in favore dei colleghi, rispetto a chi invece, come Siulp, Siap-Anfp, Silp Cgil, Ugl Polizia di Stato, Coisp, Uil Polizia-Anip e Consap-Adp, è stato guida e protagonista di una vertenza con il governo che avrà come effetto un incremento retributivo (assegno di funzione, progressione di carriera) per tutti quei Poliziotti fin’ora penalizzati dal blocco salariale originato dal c.d. Decreto Brunetta.
Ormai il re è nudo…!!! E con il passare del tempo sempre più i gli addetti di Polizia se ne stanno rendendo conto.
In ordine alla disamina dell’utilizzo degli istituti del cambio turno e della reperibilità, è stato registrato nei primi tre trimestri dell’anno un andamento tendenzialmente in linea con le disponibilità assegnate a ciascun Ufficio di Polizia, fatta eccezione per una minima parte di essi, per i quali il Dipartimento provvederà a chiedere notizie sulle motivazioni che ne hanno determinato l’esubero, per acclarare eventuali difficoltà per tipologia di servizi o inadeguatezza gestionale.
Un approfondimento che si rende quanto mai necessario, in ragione dell’aggravio di risorse a carico del Fondo che quest’esubero determinerà, con conseguente possibile abbassamento delle spettanze stanziate per tutto il personale e di una possibile decurtazione di tali istituti per il 2015 per siffatti Uffici “non virtuosi”, a compensazione del maggiore impiego di risorse registrato nel corrente anno.
Le OO.SS. hanno chiesto con forza di attivare da subito le procedure preliminari per la sottoscrizione dell’Accordo del Fondo, al fine di corrispondere ai loro colleghi le spettanze dovute, a ristoro dei disagi subiti per garantire cambi turno, reperibilità, ecc.
L’Amministrazione, raccogliendo la richiesta fatta, ha riferito che avrebbe dato immediatamente avvio a quanto di sua competenza, fissando un primo incontro per l’esame delle fattispecie il prossimo 20 gennaio 2015.
Fabio Sanfilippo
Fonte Siulp 

RICEVO IL SINALV PER ASCOLTARE I PROBLEMI DELLA CATEGORIA



TORINO - FORZA ITALIA PIEMONTE - Oggi pomeriggio ricevo con immenso piacere La Segreteria Nazionale del Sindacato SINALV quale difende i diritti dei lavoratori del comparto sicurezza e vigilanza privata. 
Vari validi temi affrontati quali meritano ulteriori incontri e soprattutto approfondimenti. Alla presenza del Segretario Nazionale Antonio Cucca, il Segretario Regione Piemonte Antonio Barbuti ed il Dirigente Sindacale Roberto Pau, mi sono reso disponibile a fissare ulteriore incontro nelle prossime settimane per ascoltare le varie dinamiche del settore ma soprattutto per rendere partecipi i lavoratori ed attuare un confronto dal vivo con loro. Ricordo che sono persone che rischiano la vita tutti i giorni.
Ringrazio il SINALV per l'articolo dedicatomi
Fabio Sanfilippo

Silvio Berlusconi in piazza - No Tax Day - Fabio Sanfilippo racconta

SILVIO BERLUSCONI -  No Tax Day
IL RACCONTO DI UNA PIAZZA CHE LO ATTENDE ...

EMOZIONE - Una piazza che freme. 
Alta l'attesa. Silvio Berlusconi in arrivo. 

Ore 14:00 - Piazza San Fedele inizia a riempirsi. Gazebi, bandiere, gadget vengono posizionati.


La comunicazione del Partito è pronta ed arrivano i primi sostenitori. Club, associazioni ed i coordinamenti guardano con attenzione. I PRIMI ARRIVI - Vari amministratori locali, Coordinatori, Dirigenti ed ecco dietro al Duomo riempirsi. Poi Paolo RomaniDaniela SantanchèGiancarlo SerafiniMaria Stella GelminiGiovanni Toti, solo alcuni dei tanti nomi presenti, ma di lui ancora nulla. Il vociferare si fa' sempre più fitto. La piazza inizia nell' INNO di Forza Italia, la gente chiede di lui. Tv, radio fotografi tutti in prima linea. Le vie limitrofe rumoreggiano e sorvegliano lontano l'arrivo della sua auto blu.

Gotthold Ephraim Lessing diceva : "L'attesa del piacere, è essa stessa il piacere"


Piazza San Fedele - Milano

Ecco i primi interventi pubblici degli esponenti nazionali e durante la rappresentazione dell'On. e coordinatore regione Lombardia Maria Stella Gelmini una voce da dietro il palco si fa' sentire. Il calore sale, la folla esulta. Ero li. Quale Coordinatore Regionale del Dipartimento Sicurezza e Difesa del Piemonte c'ero [...] 

E' arrivato il Presidente !

Come contenerli ?! No. Impossibile.

Lui sale come sempre sorridente, mi stringe la mano e guarda la folla. Ci siamo. La sua prima apparizione pubblica dopo un'agognato e tortuoso periodo. 

Silvio Brelusconi - Fabio Sanfilippo
  La folla applaude e non sembra voler interrompere il suo contributo, sostegno e felicità al Presidente Berlusconi.
Silvio c'è. 

"RISCHIO MA TORNO IN CAMPO" il suo messaggio. - E poi - Forza Italia è qui. "Mancavo solo io". Con il suo carisma tutti rimasero conquistati.
"Ho deciso di rischiare, non posso più astenermi a dire come stanno le cose e nel tornare in piazza per dire la nostra verità che è la verità vera". Ha poi parlato di questa maggioranza che si appoggia agli "abusivi" eletti con il Porcellum, che la Consulta ha ribadito incostituzionale. 

"HA RIBADITO" Piano casa, riforme, rilancio del settore immobiliare, pensioni e pensionati, giovani e lavoro, sicurezza, e tanto altro ...

SU SALVINI - "Non ho mai candidato Salvini alla guida del centrodestra. Con quelle sue belle magliette, con il suo linguaggio estremamente sintetico ha fatto goal sull’Emilia Romagna e gli ho fatto i complimenti. Da lì tutti a dire ’ecco Salvini è il candidato del centrodestrà, ma io non ho mai detto questo è opera solo dei giornali che fanno disinformazione".

E' stata una giornata speciale. Il telefono squilla ... "i primi giornalisti" - Il mio territorio mi aveva notato in TV. Alla sua stretta destra. Ne viene fuori un gradito "ARTICOLO" come ne verranno fuori tanti altri. 
Attimi di tensione, poi emerge l'emozione. Anni di politica, di difficoltà, diffamazioni, e persone che tentavano di metterti il bastone fra le ruote con i loro racconti di falsità senza realmente sapere. Poi la conclusione in una nuova speranza, un'altra possibilità.

Un grande ritorno. 
Silvio Berlusconi nuovamente in campo e Forza Italia rimane stretta a lui.

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SITO : www.fabio-sanfilippo.it
SITO F.I. www.dspforzaitalia.it 

Torino News articolo

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Concorsi nelle Forze dell'Ordine - Armate - VV.FF - L’altezza non sarà più un problema


Concorsi nelle Forze 
dell'Ordine - Armate - VV.FF 

L’altezza non sarà più un problema

Questa volta ci siamo.  Chi vorrà partecipare ai concorsi nelle forze di polizia ed armate nonchè nei vigili del fuoco, l’altezza non sarà più un problema : “La legge che abolisce gli attuali limiti di altezza per i concorsi delle forze armate, polizia o vigili del fuoco, gia’ approvata dal Senato, arriva mercoledi’ prossimo in Aula alla Camera. 

Lo annuncia il Presidente della Commissione Affari Sociali di Montecitorio e deputato dei Riformatori, secondo il quale si tratta di “un’ottima notizia per i tanti giovani” che sognano di far i militari o di entrare in altri corpi. La legge che verrà approvata, abolirà gli attuali limiti: 165 centimetri per gli uomini e 160 per le donne. “Limiti incomprensibili, che spesso hanno penalizzato la capacita’ te il merito di tanti cittadini e in particolare dei sardi, impediti a concorrere esclusivamente per via della statura. 



Ad esempio la media dei sardi e’ di 171 centimetri, piu’ bassa di quella nazionale quale di 3,1 centimetri, nonostante abbia il primato nel trend di crescita tra tutte le regioni italiane negli ultimi 50 anni. Una discriminazione che era diventata ancora piu’ drammatica per tanti giovani motivati a servire lo Stato, in un momento come questo, povero di opportunita’ professionali. Da ora in avanti, si concorre finalmente per attitudine e bravura non certo per centimetri”. “Come gia’ e’ successo al Senato – ha precisato Vargiu – tutte le forze politiche sono pronte a votare favorevolmente per una soluzione logica che ci allinea ad altri Paesi europei, prevedendo idoneita’ di requisiti fisici complessivi e superando anacronistici, rigidi vincoli di statura.

Fabio Sanfilippo.

CRITICARE GLI ALTRI Fin quando è lecito e dove scatta il reato

CRITICARE GLI ALTRI 

Fin quando è lecito e dove scatta il reato 


Durante il vs percorso di vita, vi sarete trovati talune volte davanti a maldicenze, diffamazioni, ingiurie, screditamenti, vediamone i confini del lecito. 


Lecita la critica a qualcuno, altrimenti ne verrebbe meno la libertà di parola ed espressione, ma attenzione a non cadere nell'offesa od ancor peggio in azioni persecutorie. 
Innanzitutto non dovranno "mai" essere attacchi gratuiti alla persona in quanto di legge si rischia di finisre per ledere l’altrui dignità.   Quali sono, in sostanza, i limiti del diritto di critica?   Che la critica non possa spingersi oltre una certa misura è una considerazione intuitiva per chiunque. Ma determinare tali limiti non è sempre facile. Un chiarimento, però, proviene da una sentenza della Cassazione pubblicata a Febbraio 2014 [1]. 


   Secondo la Corte, quando si critica qualcuno è sempre necessario non utilizzare espressioni infamanti e inutilmente umilianti che si traducano in una pura aggressione verbale/scritta  del soggetto criticato. 

Insomma: critica sì, ma con tranquillità ed un vocabolario civile, senza trascendere nel personale e/o con terminologie improprie.

   Secondo giurisprudenza ormai consolidata, infatti, l’unico limite all’esercizio del diritto di critica è essenzialmente quello del rispetto della dignità altrui. La censura nei confronti dell’operato altrui non può essere una scusa per gratuiti attacchi alla persona ed arbitrarie aggressioni al suo patrimonio morale.   La possibilità di criticare qualcuno, inoltre, tollera anche giudizi aspri sull’operato del destinatario, purché gli stessi si riferiscano solo alla circostanza oggetto della critica, senza trascendere da essa. In parole povere, non è possibile prendere spunto da dette circostante criticabili per sconfinare in attacchi a qualità o modi di essere della persona che prescindono completamente dalla vicenda concreta, assumendo le connotazioni di una valutazione di discredito in termini generali della persona criticata [2].   

Per esempio: se si vuole criticare il libro di uno scrittore e il suo modo di scrivere, non gli si potrà attribuire altri aggettivi come "stupido" o "raccomandato". Se lo si volesse stigmatizzare l’attività di un politico non gli si potrà dire "corrotto" - "megalomane" - "truffatore" - "poco di buono". Ecc. ecc .

[1] Cass. sent. n. 9091/14 del 25.02.2014. 
[2] Cass. sent. n. 15060/2011.

Consiglio la lettura di questo articolo sulla diffamazione in rete : Clicca Qui

Fabio Sanfilippo

MUTUI SOSPESI PER TRE ANNI

L'EMENDAMENTO GRILLINO:
Mutui sospesi per tre anni
Finalmente un primo grande passo. Bisogna ammettere che l'emendamento firmato 5 Stelle potrebbe concedere una bella boccata di ossigeno alle famiglie italiane che hanno acceso un mutuo per comprare casa. La legge di stabilità prevede infatti una sospensione per tutto il triennio 2015-2017 del pagamento della quota capitale delle rate. La notizia è data dal quotidiano Italia Oggi che prevede un accordo tra ministero dell’economia, Sviluppo Economico, Abi e associazioni delle imprese e dei consumatori che dovranno attivare un tavolo di confronto entro fine marzo 2015.


Vantaggi - Innanzitutto capire se l'emendamento "sopravviverà" a tutti i passaggi parlamentari, se così fosse, finalmente per cittadini ed imprese si apriranno prospettive di allungamento per il piano di ammortamento di mutui e prestiti in attesa di tempi migliori per l’economia. Attenzione - Non saranno sospesi gl' interessi quali continueranno ad essere versati, bensì solo la quota capitale.  Obiettivo ?  Liberare risorse per generare liquidità e far ripartire l’economia", spiega il deputato M5S Francesco Cariello ad Italia Oggi  
La modifica - La proposta è stata leggermente modificata rispetto alla precedente versione che prevedeva che entro 90 giorni dall’entrata in vigore della legge di stabilità (1° gennaio 2015) Mef, Mise, Abi e associazioni dei consumatori e delle imprese avrebbero dovuto "predisporre" tutte le misure necessarie al fine di sospendere il pagamento della quota capitale delle rate per gli anni da 2015 a 2017. Nella riformulazione del governo è stata scelta la formula "concordano"  ed è stata aggiunta la clausola di salvaguardia secondo cui la misura non deve comportare "nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica".

Fabio Sanfilippo

Guardie Giurate - Vite a rischio - Mestiere non sempre compreso. Articolo di Fabio Sanfilippo

GUARDIA GIURATA. UNA VITA TRA RISCHI 
E DIFFICOLTÀ'.

A breve in servizio di tutela nell'autobus ?


La guardia particolare giurata (detta GPG), in Italia è un incaricato di pubblico servizio in possesso di un titolo rilasciato dallo Stato. 

Questa viene autorizzata ad esercitare attività di sorveglianza e vigilanza tutelare di beni, mobili e immobili, appartenenti a persone e/o enti pubblici o di privati cittadini ed imprese commerciali. 

Le guardie particolari vestono una divisa e devono possedere i requisiti determinati dal regolamento, essere approvate dal Prefetto e prestarne un giuramento innanzi al Pretore. Solitamente sono persone di estrema fiducia, con fedina penale immacolata, rispondenti a valorosi requisiti.
Nello specifico, la qualifica viene ottenuta a seguito dell'emanazione di un decreto emanato dal Prefetto, ed ha validità biennale. I requisiti richiesti sono previsti dall' art. 138 del TULPS.. Il titolo di "guardia particolare giurata" è soggetto a rinnovo ogni due anni previa verifica delle Autorità a verifica della persistenza di tutti i requisiti, psicofisici, attitudinali nonché legali. Nell'ambito delle loro funzioni i verbali redatti faranno fede in giudizio sino a prova contraria. 


Ricordiamo che le aziende di vigilanza e di investigazione privata, nonché suoi incaricati sono tenuti a prestare la loro opera a richiesta dell'autorità di Pubblica Sicurezza, pertanto i loro agenti sono obbligati ad aderire a tutte le richieste ad essi rivolte dagli ufficiali o dagli agenti di pubblica sicurezza o di polizia giudiziaria. In questo caso si riveste la qualifica di Pubblico Ufficiale.  
CHI SONO QUESTI UOMINI E QUALE VALORE HA LA LORO PROFESSIONE ?
Una professione di gioie, dolori e sacrifici

Abbiamo detto che hanno un decreto, hanno fedina penale immacolata, hanno anche un porto d'armi valido h24 ed in tutto il territorio nazionale. Qualche d'uno in rete, a mio parere stupidamente, esordisce dicendo che hanno troppe armi. Bhà ?! Rimango interdetto dinnanzi a tali affermazioni [...] Magari qualche invidioso, magari qualche abusivo solito ricoprirsi dietro fasulle agenzie di investigazioni.
La GPG è, od almeno dovrebbe essere, un'uomo dai valori, dall'instancabile fatica, amante del rischio e/o comunque disposto a mettere a repentaglio la propria vita per poco più di 1.000,oo euro. Godono di nervi saldi, e di cura ed attenzione ai particolari più sfuggenti. 


Ora si parla di inserirli in alcune località negli autobus di linea a tutela di autisti, controllori e dei cittadini. In talune situazioni si possono definire dei veri e propri ANGELI IN DIVISA.

Sarebbe lodevole dato che trattasi di un mestiere ambiguo perché privo di parametri quali non sempre permettono a questi uomini di poter intervenire con serenità nell'azione causa buchi normativi. 


E' un mestiere prevalentemente di prevenzione, ma all'occorrenza l'uomo in divisa dev'essere preparato per poter agire e decidere in una frazione di secondo su quale sia la soluzione migliore da attuare. 

Sono convinto che sia una categoria di eccellenza ed importanza da valorizzare maggiormente per le molteplici attività di supporto che potranno donare. Si perchè, per poco più di €. 1.000,00 a fonte di turno estenuanti spesso non rispettando i loro diritti e stato fisico, più che di dono non si può parlare...

Allego un link di un'intervento finito bene ieri sera. Purtroppo aimè, a volte le GPG vanno in contro alla morte. 

http://www.piacenzanight.com/sezione-notizie-articolo.asp?cod=0015745

Fabio Sanfilippo